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Pubblicato il 18 Ottobre 2017

Come nasce la passione per la moda? Quando avete capito che “da grandi” avreste lavorato come fashion designers?

Una passione che forse oseremo dire sia nata insieme a noi, sin da piccoli il mondo della moda ci ha sempre affascinato. Siamo cresciuti disegnando e oggi quei disegni di due bambini sognatori sono divenuti realtà. Ci siamo sempre guardati intorno, affascinati da tutto ciò che riguardasse il mondo della moda o nello specifico il mondo della bellezza. Crescendo ci siamo avvicinati al mondo dell’arte intraprendendo un percorso di studi legato all’ambito pittorico, è proprio tra i banchi di scuola che ci siamo conosciuti e dove è nato tutto.

Tra di noi c’era già una forte intesa, abbiamo iniziato a realizzare abiti con materiali poveri ed inusuali (arta, plastica, legno, elementi naturali) più delle opere d’arte che abiti nel vero senso della parola. Inizialmente quindi un gioco, poi divenuto passione e oggi lavoro. Grazie ad importanti contest ed eventi di moda abbiamo portato in tutta Europa il nostro stile e ad ogni evento si aprivano sempre strade nuove. Le sfilate sono molto importanti oltre a darti la possibilità di presentare le proprie collezioni ti mette a contatto con la gente della moda, sempre pronta ad esprimere il proprio parere, sempre utile per una crescita personale e lavorativa. Da circa 5 anni ormai possiamo dire di fare moda, e oggi certo possiamo vantare di importanti collaborazioni e riconoscimenti. Sicuramente ciò che ci ha permesso di raggiungere tali obiettivi è stato il nostro voler uscire dagli schemi, andando quasi fuori moda. Proponendo qualcosa di inaspettato, sicuramente la nostra formazione ci ha parecchio aiutato in questo.

Qual è stato il vostro percorso formativo? Dove vi trovate, professionalmente parlando, in questo momento della vostra vita?

Il nostro brand nasce prima di tutto da un lungo periodo di studio, sperimentazione, ma soprattutto, esperienza lavorativa e da una serie di fortunati eventi e coincidenze. Il nostro percorso formativo si basa dunque sull’esperienza svolta nel campo della moda appunto, iniziando in realtà dallo studio delle arti figurative che ci ha permesso di sviluppare un forte lato creativo passando poi allo studio della moda e delle tecniche sartoriali. Importanti le esperienze lavorative svolte nelle sartorie teatrali come quelle del Teatro Massimo di Palermo e il teatro alla Scala di Milano. Collaborazioni con importanti Maison e Aziende tessili. Per ogni stagione produciamo la nostra collezione personale che poi viaggia per tutta Italia, L’ultima è stata presentata durante la Fashion Week di Milano.

Il nostro laboratorio di trova a Firenze, ma il nostro è un continuo viaggio, ci spostiamo in continuazione per lavoro scoprendo sempre posti nuovi, da qui nascono spesso anche nuove idee e nuove espressioni

Cosa caratterizza le vostre collezioni? Ci sono tratti distintivi?

Prima di tutto, le nostre creazioni devono sbalordire noi stessi. È questa idea ciò che caratterizza il nostro lavoro: concepiamo l’abito non soltanto come un mezzo di comunicazione, ma più che altro come un’opera d’arte. È l’arte racchiusa in un abito che rende unico ogni momento che ci appartiene. Così l’eccezione rompe le regole e gli schemi. Progettiamo qualcosa che prima di tutto deve stupire ed incantare. Siamo amanti del bello e del ben fatto.

Simone Bartolotta & Salvatore Martorana è la vostra maison? Collaborate prevalentemente in coppia o ci sono dei lavori che vi distinguono personalmente?

Lavorare insieme è fondamentale. Le nostre idee si fondono tra di loro dando vita, ogni volta, ad un nuovo progetto. Uno studio che va dalla ricerca alla scelta degli ultimi dettagli. Ci troviamo quasi sempre d’accordo su tutto. Da qui la scelta di creare un marchio che ci identificasse. Entrambi possediamo le stesse competenze quindi in realtà non abbiamo dei compiti ben distinti ma entrambi svolgiamo le stesse attività all’interno della maison.

Quali sono i lavori che vi hanno portato maggiori soddisfazioni e per i quali andate fieri?

Siamo dei designer eclettici. Tutto ci rappresenta. Ogni collezione porta qualcosa di nuovo che ci contraddistingue e racconta chi siamo, a volte dolci e romantici, a volte più aggressivi e misteriosi. Tutto in linea con le tendenze e con ciò che accade nel mondo, cambiano gli stili di vita e cambiano le mode. Ci sono però degli aspetti che rimangono sempre costanti nelle nostre collezioni: la figura femminile rimane sempre presente, i capi sono quasi sempre sensuali volti ad esaltare il corpo e la bellezza della donna. Perché un abito non deve rendere belle ma far sentire belle. Siamo fieri di ogni nostra collezione, perché ognuna, in modo diverso, ci ha portato qualcosa e conserva sempre un bel ricordo.

Cosa consigliate a chi come voi vuole lavorare nel campo della moda?

Sono molte le lezioni da imparare, per esempio ascoltare sempre le critiche che sono una delle cose più importanti, ti aiuteranno a migliorare il tuo lavoro a crescere. Le difficolta servono, gli imprevisti devono necessariamente verificarsi. Bisogna correre sempre, mettere al primo posto la passione, non aver paura di osare, ascoltare e guardare, poi riascoltare e riguardare.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Per il futuro si spera sempre in meglio e in grande. Ci auguriamo di intraprendere nuovi sentieri, nuove collaborazioni, di crescere sempre più professionalmente, di diffondere in più Paesi possibili il nostro brand e far conoscere la nostra donna.